venerdì, Febbraio 23, 2024
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Dinamo Sassari perde contro il Cholet e saluta la Champions. Ecco la cronaca della partita e le pagelle!

La Dinamo Sassari delude ancora una volta con una prestazione scarsa. Nella partita contro il Cholet, i francesi hanno vinto con il punteggio finale di 93-76, qualificandosi così al Round 16. La Dinamo, dunque, è stata eliminata dalla Champions League e ora ha solo il campionato nazionale per cercare di riscattare una stagione altrimenti opaca.

Dinamo Sassari (Foto Instagram)
Dinamo Sassari vs Cholet (Foto Instagram)

Dinamo Sassari vs Cholet: cronaca della partita

Dopo un inizio difficile (0-6), i sassaresi prendono il comando sull’8-13 a metà del primo quarto grazie alle prestazioni di Filip Kruslin e Stephane Gombauld, che si distinguono nel tiro. Tuttavia, il quarto si conclude con il vantaggio dei padroni di casa (20-15), che arrivano anche a +8 quando si accende il tiratore Randall.

Alfonzo McKinnie (prestazione deludente) e Breein Tyree (10 punti nel secondo quarto) riportano sopra Sassari (25-27), ma poi sono le triple di De Sousa e ancora Randall a costringere il Banco di Sardegna a inseguire (riposo sul +9 Cholet, 48-39).

Nel secondo tempo, Cholet arriva anche a +13, ma troppi errori nelle palle perse e nei tiri non permettono di recuperare (68-57 al 30′). Nell’ultima frazione, il Banco scivola fino a -15, cerca di rientrare (79-71), ma non ha la forza di recuperare e torna a -15 a 3 minuti dalla fine. In evidenza nel tiro Tyree con 17 punti, seguito da Kruslin con 12.

Le pagelle dei giocatori

Tyree: voto 6. Forse è quello che difende meglio su Randall, anche se una volta che l’avversario inizia a segnare sembra non poter smettere più. Lui cerca di rispondere e a tratti ci riesce, il primo tempo sembra un buon segnale per una crescita nel secondo tempo. La seconda parte della partita però è un’altalena di emozioni, tra scelte non perfette – come la palla persa sul 61-53 – e la tripla nel quarto periodo che sembra poter riaprire la partita. Nel finale gioca troppo da solo, anche se la partita è già decisa. Oltre agli errori dà l’impressione di poter guidare la squadra e questo fa la differenza nel voto.

Kruslin: voto 6. Tira fuori il jolly più volte, sveglia la squadra con i primi tre punti, la tiene a galla con alcuni canestri importanti anche all’inizio del secondo tempo, ma poi anche lui si raffredda con il passare dei minuti a causa del grande lavoro degli avversari. Randall è un avversario duro anche per lui e se c’è un errore che avrebbe potuto evitare è quella tripla lasciata forse con troppo spazio alla fine del secondo quarto, con la quale Cholet vola a +9 e non viene più raggiunto.

Charalampopoulos: voto 6. Inizia con precisione e non è una buona notizia per la Dinamo, perché i primi minuti hanno spesso un impatto determinante sulla sua prestazione. Ha il merito di rimanere attaccato alla partita, anche se la fiducia nel tiro non è sempre alta e ci sono alcuni rifiuti. Nel secondo tempo migliora, riesce a ricevere più palloni sotto canestro, anche se non sempre riesce a essere pronto, ma fa sentire la sua voce nel rimbalzo e in una serata del genere questo non era scontato.

Dinamo Sassari: le insufficienze

Jefferson: voto 5. Fatica enormemente a inserirsi nel gioco offensivo, nonostante alcuni possedimenti positivi all’inizio. La fisicità avversaria, con Ayayi e Saloun che lo inseguono più volte, si fa sentire su di lui e sulla Dinamo che ha un impatto limitato in fase offensiva a causa di questo.

Diop: voto 5,5. Non sta attraversando il suo momento migliore e il finale lo dimostra. Soffre contro i lunghi avversari al suo ingresso in campo, successivamente mette più fisicità ma non riesce a diventare un fattore perché spesso non è reattivo nella sua metà campo anche quando Sassari decide di contenere il gioco a due. Ci prova con più convinzione dopo l’intervallo, ma l’imprecisione lo accompagna nonostante riesca a trovarsi meglio sotto canestro.

Gentile: voto 5. Ci si poteva aspettare una partita da parte sua, di quelle in cui si sente l’importanza e si trasforma. Ma non è stata la sua serata, come dimostrano alcune palle perse ingenuamente.

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