sabato, Aprile 13, 2024
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Giannis Antetokounmpo diventa il miglior rimbalzista della storia dei Bucks. Trionfano in campo anche i Warriors!

Milwaukee e Golden State trionfano nel corso della notte di NBA. Lillard segna 39 punti, mentre Giannis Antetokounmpo ottiene un risultato storico diventando il miglior rimbalzista di sempre per i Bucks. Durant e Booker, invece, devono recuperare contro Washington, mentre Curry attraversa una serata poco fortunata, fallendo 7 punti e non realizzando alcuna tripla. Tuttavia, ciò non influisce negativamente contro Portland grazie alle performance di Thompson e Wiggins. Ma vediamo più nel dettaglio le partite e le prestazioni in campo dei migliori e dei peggiori giocatori della notte NBA!

Giannis Antetokounmpo (Foto Ansa)
Giannis Antetokounmpo nella partita Bucks vs Pacers, dicembre 2023 (Foto Ansa)

Giannis Antetokounmpo da record: i Bucks vincono 128-119 contro i Rockets

Giannis Antetokounmpo e Lillard si occupano degli Houston Rockets (13-10), che subiscono una sconfitta dopo una striscia di cinque vittorie consecutive. Milwaukee (19-7) vince, dominando per gran parte del gioco nonostante solo 16 punti segnati dalla panchina. Dame ne segna 39, mentre Giannis gioca 40 minuti, mettendo a segno 17 rimbalzi e superando Kareem Abdul-Jabbar nelle statistiche storiche dei Bucks.

Il primato arriva con un rimbalzo preso dal tiro sbagliato di Tari Eason a 7’46 dal termine del quarto quarto. È il suo 14° rimbalzo della partita, aumentando così il suo totale a 17.162 in 11 stagioni con Milwaukee. È proprio nei rimbalzi che i padroni di casa fanno la differenza (46 a 31). Nonostante Houston tiri meglio nel complesso, deve arrendersi.

Milwaukee: Lillard 39 (6/11, 5/8, 12/13 t.l.), Antetokounmpo 26, Middleton 20. Rimbalzi: Antetokounmpo 17. Assist: Lillard 11.

Houston: VanVleet 22 (4/8, 4/8, 2/2 t.l.), Sengun 20, Brooks 18. Rimbalzi: Sengun 8. Assist: Green 7.

Portland Trai Blazers vs Golden Stete Warriors 114-118

I Warriors (12-14) rischiano di sprecare tutto nel finale e regalare la vittoria a Portland (6-19), che riesce a riavvicinarsi nei minuti finali ma non riesce a concretizzare l’impresa. Un sospiro di sollievo per Steph Curry, protagonista negativo per Golden State. Questa potrebbe essere una delle sue peggiori prestazioni in carriera: solo 7 punti al suo nome, il numero 30 non riesce, per la prima volta dal 2018, a segnare nemmeno una tripla.

Chiude il gioco con 0/8 dall’arco, mettendo fine a una serie di 268 partite consecutive con almeno una tripla segnata. Al suo posto, sono Klay Thompson (28 punti) e Andrew Wiggins (25 punti) a prendere in mano la squadra, mantenendo il vantaggio dal primo all’ultimo minuto.

Tuttavia, la vittoria deve essere sudata fino all’ultima sirena: negli ultimi 2 minuti di gioco, Portland riesce a realizzare un parziale di 6-0 con Simons e Sharpe, portandosi a -1 con pochi secondi rimanenti. L’azione di pareggio, però, si trasforma in un errore offensivo, e Golden State può celebrare. Nonostante la partita sudata fino agli ultimi secondo i Warriors festeggiano e si portano a casa un’altra vittoria.

Portland: Grant 30 (8/10, 3/9, 5/5 t.l.), Simons 24, Henderson 14. Rimbalzi: Ayton 8. Assist: Simons 7.

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