martedì, Luglio 23, 2024
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Modric, il maestro del campo sfida il tempo: un futuro incerto al Real

Mentre l’orizzonte calcistico si colora delle tonalità primaverili, il nome di Luka Modric torna prepotentemente sotto i riflettori. È noto che il Real Madrid, seguendo una tradizione consolidata con i propri beniamini più esperti, ha tendenza a rinnovare di stagione in stagione il contratto della stella croata. Eppure, stando alle voci che si rincorrono nell’ambiente dei media spagnoli, si potrebbe profilare l’ultimo atto di Modric con la maglia Merengue. Il centrocampista, approdato nella capitale spagnola nell’estate del 2012, sembra essere al capolinea di un’avventura lunga e gloriosa.

Il vincitore del Pallone d’Oro 2018, nonostante i suoi 38 anni, appare tuttavia lontano dall’intenzione di appendere gli scarpini al chiodo. La sua eccellente condizione atletica è sotto gli occhi di tutti e non sorprende che le speculazioni sul suo futuro si moltiplichino. Alcuni ipotizzano un suo possibile inserimento nello staff tecnico di Carlo Ancelotti, mentre altri sussurrano di un trasferimento inaspettato, forse verso lidi esotici come l’Arabia Saudita o magari un ritorno alle origini con la Dinamo Zagabria.

La situazione del mago di Zadar è avvolta nel mistero, soprattutto in considerazione delle sue prestazioni ancora brillanti con il Real Madrid. Esempio lampante fu la masterclass offerta a fine febbraio contro il Siviglia, dove siglò il gol vittoria. In quell’occasione, Carlo Ancelotti non lesinò elogi e aprì le porte a un’eventuale prosecuzione della sua carriera sotto la sua guida. Secondo il tecnico italiano, la decisione è nelle mani di Modric, il quale è sempre stato un elemento umile e apprezzato sia come uomo che come calciatore.

Modric deve decidere sul futuro della sua carriera

Nonostante alcuni rumor di dissapori tra Ancelotti e Modric, il mister ha sempre dichiarato apertamente il proprio affetto per il giocatore, evidentemente frustrato da un minutaggio ridotto nonostante le 15 presenze da titolare e le 29 apparizioni complessive tra Champions League e Liga in questa stagione. Nel recente match di campionato contro il Celta Vigo, Modric è stato protagonista di una prestazione scintillante, ricordando ai tifosi le sue giornate migliori con il club madrileno.

Le statistiche parlano chiaro: 119 tocchi, 8 passaggi chiave, 86 passaggi completati, 4 tackle e 7 recuperi palla, 6 intercettazioni – numeri che testimoniano la classe di un giocatore ancora al vertice nonostante l’età.

Pertanto, l’ipotesi di vedere Modric indossare ancora una volta la casacca del Real Madrid non è poi così peregrina. Ancelotti sa bene quanto sia prezioso il centrocampista anche alla sua età e quanto sarà complicato sostituirlo. Quindi la decisione finale spetterà al calciatore, che potrebbe scegliere di continuare a Madrid per un tredicesimo anno per un motivo ben specifico: entrare ancor più nella leggenda del club.

Anche se non potrà raggiungere il record di partite disputate da un giocatore straniero al Real Madrid – primato detenuto da Karim Benzema con 439 presenze – Modric potrebbe ambire a diventare il giocatore più anziano ad aver giocato una partita con la maglia dei Blancos, superando così la leggenda Ferenc Puskas, che disputò il suo ultimo match a 39 anni e 36 giorni. Per battere il record di Puskas, Modric dovrà scendere in campo il 15 ottobre 2024. Sarà questo l’obiettivo a convincerlo a rimanere ancora un anno nella capitale spagnola, magari anche per giocare al fianco di un certo Kylian Mbappé? La risposta arriverà nelle prossime settimane.

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