giovedì, Maggio 30, 2024
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Legabasket, bilanci delle squadre: Trento e Venezia sostenibili, ma sono Virtus e Milano a tenere testa!

L’inizio del 2024 rappresenta un momento opportuno per fare una rapida valutazione sulla performance in Legabasket dell’anno precedente, il 2023. Questa valutazione riguarda sia le prestazioni sia i risultati ottenuti, ma ciò che risulta essere di fondamentale importanza è l’analisi finanziaria, comprendente i bilanci e l’equilibrio tra attivo e passivo. Anche le società di basket non sono da meno, effettuando accurate valutazioni sullo stato delle rispettive casse, analizzando i dati e valutando la crescita, i guadagni, le regressioni e le perdite subite.

Recentemente, il sito reportaziende.it ha pubblicato alcune informazioni relative ai bilanci di alcune squadre italiane di basket professionistico che hanno concluso l’esercizio 2023. Poiché comprendere la condizione finanziaria e i risultati delle società è sempre di grande importanza, procediamo ora con l’analisi delle quattro squadre disponibili fino ad ora.

Legabasket (foto Instagram)
Legabasket: Aquila Trento in campo (foto Instagram)

Legabasket: Aquila Trento

La squadra Trentina ha sempre rappresentato un modello di riferimento per quanto riguarda la sostenibilità, la crescita graduale e la capacità di non andare oltre le proprie possibilità. L’Aquila ha concluso il 2023 con un fatturato di 4,68 milioni di euro, registrando un aumento del 8% rispetto all’anno 2022, come riportato dai dati di Reportaziende. Abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con la società, che ha fornito un’ulteriore integrazione rispetto a questi dati: infatti, i ricavi totali della stagione ammontano a 5,3 milioni di euro, di cui i 4,68 milioni riguardano esclusivamente le vendite e le prestazioni.

Le spese per il personale ammontano a 2,7 milioni di euro, non limitandosi ai soli stipendi dei giocatori, ma coinvolgendo l’intera struttura (ufficio amministrativo, allenatori, giocatori, ecc.). Alla fine, il bilancio si chiude in sostanziale parità, con un utile di 1.504 euro. Anche in questa stagione, la squadra si conferma un esempio di sostenibilità e sta ottenendo ottimi risultati sportivi anche sul campo di gioco.

Germani Brescia

Nella scorsa stagione, la Leonessa Brescia ha trionfato nella storica Coppa Italia, un successo che ha sicuramente contribuito agli 8 milioni di Euro di fatturato, rappresentando un aumento del 26.33% rispetto alla stagione precedente. Il totale delle spese relative al personale ammonta a 4.75 milioni di Euro, ottenendo una perdita complessiva davvero insignificante di soli 844.95 euro. Questa squadra si è dimostrata capace di ottenere importanti risultati sul campo, ma al contempo di gestire le finanze in maniera praticamente perfetta.

Legabasket: Reyer Venezia

La Reyer Venezia ha terminato l’anno 2023 con un fatturato di 12,3 milioni di euro, registrando un aumento del 18% rispetto alla stagione precedente. Inoltre, ha sostenuto un costo del personale pari a 8,5 milioni di euro complessivi, raggiungendo un attivo totale di 384.000 euro e dimostrando così una crescita sostenibile non solo attraverso gli investimenti, ma anche con un profitto significativo.

Osservando poi l’inizio della stagione sul campo, possiamo affermare con sicurezza che la Reyer è un’azienda che sta ottenendo successo in molti ambiti dell’attività: sia all’interno, sia all’esterno del campo, soprattutto dopo una stagione precedente un po’ più problematica.

Virtus Bologna

La Virtus Bologna è una delle squadre più importanti nel panorama del basket italiano, insieme all’Olimpia Milano. Quest’anno ha dimostrato di essere un punto di riferimento per l’Italia nell’Eurolega, con prestazioni eccezionali sul campo. È considerata una vera e propria potenza nel nostro paese e ambisce a essere protagonista per molti anni a venire in questa competizione europea. Nel 2023, il fatturato della società bianconera è stato di 24,77 milioni di euro, registrando un aumento del 15,79% rispetto all’anno precedente. I costi del personale ammontano complessivamente a 21,4 milioni di euro, mentre il saldo finale evidenzia una perdita di 8 milioni di euro.

È importante sottolineare che non possiamo paragonare l’attività della Virtus, che partecipa a una competizione di grande importanza e anche dispendiosa come l’Eurolega, con le altre squadre presenti nella lista. La perdita economica, sebbene presente, va contestualizzata all’interno del panorama dell’Eurolega. Inoltre, è importante tenere conto dei costi relativi alla squadra femminile, compresi quelli per l’organico, lo staff e altre spese correlate. Si stima che la Virtus investa circa tre milioni di euro nel settore femminile, una cifra che deve essere considerata una parte significativa dei conti finali.

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