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Stephen Curry: arresta la scia di performance dopo 268 partite. Lo 0/8 sulla tripla, pesa sulla sua classifica!

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Stephen Curry non è riuscito a segnare un tiro da tre per la prima volta in 5 anni durante una partita NBA. Questo pone fine alla sua striscia di 268 partite consecutive in cui aveva segnato almeno un tiro da tre durante una partita regolare della National Basketball Association (NBA).

Nella partita contro i Portland Trail Blazers, che è stata vinta dal suo team Golden State Warriors con il punteggio di 118-114, Curry ha segnato zero su otto tiri da tre punti. Ha comunque contribuito alla vittoria della squadra con 7 punti, 2 rimbalzi e 8 assist in 31 minuti di gioco.

Stephen Curry (Foto Ansa)
Stephen Curry nella partita Nets vs Warriors, dicembre 2023 (Foto Ansa)

La partita contro i Portland Trail Blazers

Stephen Curry ha avuto una giornata davvero sfortunata nella partita di Portland, dove i Golden State Warriors hanno trionfato grazie a una grande prestazione di Klay Thompson. Infatti, Curry ha chiuso con uno inaspettato 0 su 8 da tre punti. Questo ha segnato la fine di una striscia incredibile di 268 partite consecutive in cui aveva segnato almeno una tripla, un dato davvero clamoroso se si considera che Damian Lillard e Cam Johnson hanno rispettivamente 101 e 50 partite di fila.

La striscia di Curry era iniziata il primo dicembre del 2018 a Detroit e da allora ha stabilito numeri da record nella NBA, diventando il leader assoluto di tutti i tempi per triple segnate, concretizzando di recente la sua 3.500ª tripla. L’ultima volta che aveva chiuso una partita di regular season senza segnare tiri da tre punti risale all’8 novembre 2018 contro Milwaukee, quando ha finito con uno deludente 0 su 4. Con 157 partite consecutive segnando almeno una tripla, detiene anche la seconda striscia più lunga nella storia della NBA.

Nonostante la serata difficile di Curry, l’allenatore dei Warriors, Steve Kerr, ha sottolineato l’importanza di una squadra che si sostiene a vicenda, senza fare affidamento solo su di lui per il successo. “È stato un momento difficile per Steph, ma questa è la natura stessa di una squadra”, ha dichiarato Kerr. “Abbiamo bisogno che ogni giocatore si metta in gioco ogni sera, perché questa è una grande dimostrazione di unità. Abbiamo avuto la fortuna di essere supportati da Curry per tanto tempo quest’anno e adesso è il momento di ricambiare aiutandolo ancora di più”, ha concluso Kerr sulla vittoria dei Warriors a Portland.

Stephen Curry commenta la prestazione di Keegan Murray

Nella conferenza dopo la partita che ha visto la vittoria dei Golden State Warriors contro i Brooklyn Nets per 124-120, Stephen Curry incoraggia Keegan Murray dei Sacramento Kings a superare il record di triple realizzate in una partita di Klay Thompson, incoraggiando lui e i suoi compagni di squadra a continuare a passargli la palla per sfruttare la sua scintilla di forma.

Curry commenta come sia una cosa incredibile segnare 12 triple su 13 tentativi, evidenziando che solo sei giocatori nella storia della NBA hanno raggiunto questo traguardo, includendo se stesso. L’ex record di Klay Thompson sembra essere a portata di mano per Murray, e Curry lo esorta a superarlo.